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Tabella comparativa · Aggiornata settembre 2026

Residuo fisso delle acque in bottiglia: tabella completa e valori

Il residuo fisso delle acque minerali italiane va da circa 14 mg/L a oltre 2.000 mg/L. In questa pagina trovi la tabella comparativa di oltre 20 marche — con sodio, calcio, magnesio, pH e categoria normativa — e una guida rapida a quale acqua scegliere per neonati, reni, sodio, calcio e sport.

Risposta rapida

Il residuo fisso è la quantità di sali minerali disciolti in un litro d'acqua (mg/L a 180°C). Le acque più leggere in Italia sono Lauretana, Plose e Sant'Anna (14–22 mg/L); tra le più mineralizzate ci sono Ferrarelle, San Pellegrino e Uliveto (750–1.300 mg/L). Un valore alto non significa acqua migliore: conta la composizione. Con un impianto a osmosi inversa il residuo fisso si riduce del 90–95% e, con la rimineralizzazione, si regola al valore desiderato.

1. Cos'è il residuo fisso

Il residuo fisso (o residuo secco a 180°C) è il peso dei sali minerali che restano quando si fa evaporare un litro d'acqua. Si misura in milligrammi per litro (mg/L) ed è riportato per legge sull'etichetta di ogni acqua minerale. In inglese si chiama TDS (Total Dissolved Solids) e si può stimare a casa con un misuratore TDS.

I sali che lo compongono sono soprattutto calcio, magnesio, sodio, potassio, bicarbonati, solfati e cloruri. È il parametro principale con cui la normativa italiana (D.Lgs. 176/2011) classifica le acque minerali naturali.

2. Le categorie normative (D.Lgs. 176/2011)

Minimamente mineralizzata

< 50 mg/L

Neonati, reni, diuresi, dieta iposodica

Oligominerale

50–500 mg/L

La più diffusa, uso quotidiano

Mediominerale

500–1.500 mg/L

Sport, digestione, apporto di calcio

Ricca di sali minerali

> 1.500 mg/L

Uso specifico, spesso terapeutico

3. Tabella comparativa: residuo fisso e valori delle acque in bottiglia

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Marca Residuo fisso Categoria Sodio Calcio
Lauretana 14 Minim. mineralizzata 1 2,6
Plose 22 Minim. mineralizzata 1,2 2,6
Sant'Anna (Vinadio) 22 Minim. mineralizzata 1,4 4
San Bernardo 34 Minim. mineralizzata 1,6 3
Levissima 80 Oligominerale 1,9 19,9
Acqua Panna 141 Oligominerale 6,4 32
Fiuggi 145 Oligominerale 6,3 15
Nerea 161 Oligominerale 1,6 58
Recoaro 164 Oligominerale 2 40
Rocchetta 177 Oligominerale 4,5 57,7
Vera * 162–438 Oligominerale 2–4 36–122
San Benedetto 265 Oligominerale 6 50
Evian 345 Oligominerale 6,5 80
Egeria 625 Mediominerale 45 130
Uliveto 749 Mediominerale 74 171
Lete 873 Mediominerale 5,1 320
Acqua di San Gemini 950 Mediominerale 20 325
San Pellegrino 950 Mediominerale 34 180
Gaudianello 1.156 Mediominerale 130 150
Ferrarelle 1.300 Mediominerale 50 365
Sveva 1.356 Mediominerale 15 241
Fonte Essenziale (Boario) 2.400 Ricca di sali 9 130

Come leggere i dati. I valori sono indicativi, arrotondati e tratti dalle etichette ufficiali dei produttori e da tabelle comparative pubbliche (acquambientemarche.it, miottosrl.com, 123acqua.com). Molte marche imbottigliano da più sorgenti (indicate con *): i valori possono variare per fonte, stabilimento e lotto. Verifica sempre l'etichetta della bottiglia che acquisti.

4. Il residuo fisso a confronto

Residuo fisso — acque in bottiglia (mg/L)

Lauretana
14
Sant'Anna
22
Levissima
80
Acqua Panna
141
Rocchetta
177
San Benedetto
265
Evian
345
Uliveto
749
Lete
873
San Pellegrino
950
Ferrarelle
1.300
Fonte Essenziale
2.400
Minim. / oligominerale Mediominerale Ricca di sali

5. Quale acqua scegliere per esigenza

Acqua più leggera (residuo fisso più basso)

Le più leggere in commercio in Italia sono Lauretana (14 mg/L), Plose e Sant'Anna (circa 22 mg/L). Sono acque minimamente mineralizzate, adatte a un consumo quotidiano senza controindicazioni e a chi vuole un'acqua neutra al palato.

Neonati e prima infanzia

Si sceglie un'acqua minimamente mineralizzata (residuo fisso < 50 mg/L), con sodio basso e nitrati sotto 10 mg/L: Lauretana, Plose, Sant'Anna, San Bernardo. L'acqua osmotizzata rimineralizzata rientra nella stessa fascia. Segui sempre il pediatra — vedi la guida sull'acqua per neonati.

Ipertensione e dieta iposodica

Serve un'acqua con sodio < 20 mg/L ("adatta a una dieta povera di sodio"). Vanno bene quasi tutte le oligominerali leggere — Lauretana, Levissima, Rocchetta — e, sorprendentemente, anche una mediominerale come Lete (sodio ~5 mg/L). Da evitare Uliveto, San Pellegrino, Gaudianello.

Apporto di calcio (anziani, menopausa, osteoporosi)

Le più ricche di calcio sono Ferrarelle (~365 mg/L), San Gemini e Lete (~320 mg/L), Sveva e Uliveto. Restano comunque un contributo secondario rispetto alla dieta. Se hai avuto calcoli di calcio-ossalato, preferisci un'acqua oligominerale e senti il medico.

Calcoli renali

La regola è bere molto (2–2,5 L/giorno). Per i calcoli di calcio-ossalato (i più frequenti) si preferisce un'acqua oligominerale a basso calcio e sodio; per i calcoli di acido urico si usano acque bicarbonato-alcaline come Fiuggi. L'indicazione dipende dal tipo di calcolo: chiedi al nefrologo.

Sport e reintegro minerale

Dopo sforzi intensi e sudorazione abbondante, un'acqua mediominerale (500–1.500 mg/L) ricca di magnesio e bicarbonati aiuta il reintegro: San Pellegrino, Ferrarelle, San Benedetto. Per l'attività moderata basta una buona oligominerale.

6. Residuo fisso ≠ qualità dell'acqua

Il residuo fisso indica quanti minerali ci sono, non quali. Due acque con 250 mg/L possono avere profili opposti: una ricca di calcio e magnesio, l'altra di sodio. E il residuo fisso non dice nulla sui contaminanti: un valore basso con tracce di arsenico è peggio di un valore alto con sali equilibrati.

I sali minerali dell'acqua, inoltre, contano poco sul fabbisogno giornaliero: il calcio di un bicchiere di latte supera quello di litri d'acqua "calcica". Scegliere l'acqua per il residuo fisso ha senso in contesti specifici (neonati, calcoli, sport intenso), non come regola di benessere. Approfondimento: residuo fisso dell'acqua, cosa significa davvero.

7. Il residuo fisso con l'osmosi inversa

Un impianto a osmosi inversa riduce il residuo fisso del 90–95%: se il rubinetto segna 400 mg/L, dopo l'osmosi si ottengono 15–40 mg/L, come le acque più leggere in bottiglia.

Con il modulo di rimineralizzazione il valore finale è regolabile: si può avere un'acqua a 14 mg/L come Lauretana oppure a 80–150 mg/L come una classica oligominerale — direttamente dal rubinetto, senza cloro, PFAS e microplastiche, e senza comprare, trasportare e smaltire bottiglie. Per misurare il valore reale della tua acqua serve un misuratore TDS.

8. Domande frequenti

Cos'è il residuo fisso dell'acqua?+

È la quantità totale di sali minerali disciolti in un litro d'acqua, misurata in mg/L facendo evaporare il campione a 180°C. È il parametro con cui il D.Lgs. 176/2011 classifica le acque: minimamente mineralizzata < 50 mg/L, oligominerale 50–500, mediominerale 500–1.500, ricca di sali > 1.500.

Qual è l'acqua in bottiglia con il residuo fisso più basso?+

Tra le marche più diffuse: Lauretana (~14 mg/L), Plose (~22), Sant'Anna di Vinadio (~22) e San Bernardo (~34). Sono tutte minimamente mineralizzate, con sodio bassissimo.

Che acqua devono bere i neonati?+

Un'acqua minimamente mineralizzata (residuo fisso < 50 mg/L), con sodio basso e nitrati sotto 10 mg/L: ad esempio Lauretana, Plose, Sant'Anna, San Bernardo. L'acqua osmotizzata con rimineralizzazione calibrata rientra nella stessa fascia. Segui sempre le indicazioni del pediatra.

Un residuo fisso alto fa male?+

No, non di per sé. Indica un'acqua ricca di minerali, utile in contesti specifici. Conta la composizione: la stessa quantità di sali può essere di calcio e magnesio o di sodio. Le acque molto mineralizzate non sono indicate per neonati, ipertesi e chi ha calcoli renali di calcio.

Qual è l'acqua più ricca di calcio?+

Tra le marche comuni: Ferrarelle (~365 mg/L), San Gemini e Lete (~320), Sveva (~240) e Uliveto (~170). Sono acque mediominerali; poco adatte a chi ha calcoli renali di calcio-ossalato.

Quale acqua bere con l'ipertensione?+

Un'acqua con sodio sotto i 20 mg/L: quasi tutte le oligominerali e minimamente mineralizzate (Lauretana, Plose, Levissima, Rocchetta) e anche Lete (~5 mg/L di sodio). Da evitare Uliveto, San Pellegrino, Gaudianello e le effervescenti naturali con sodio elevato.

Che acqua bere in caso di calcoli renali?+

La regola principale è bere molto (2–2,5 litri al giorno). Per i calcoli di calcio-ossalato, i più comuni, si preferisce un'acqua oligominerale a basso contenuto di calcio e sodio; per i calcoli di acido urico si usano acque bicarbonato-alcaline come Fiuggi. Il tipo di calcolo cambia l'indicazione: fatti consigliare dal nefrologo.

Come si misura il residuo fisso dell'acqua di casa?+

Con un misuratore TDS, un dispositivo portatile da 10–20 euro: si immerge la sonda e in pochi secondi si legge il valore in mg/L. È una stima molto vicina al residuo fisso di etichetta e permette di confrontare rubinetto, bottiglia e acqua filtrata.

Che residuo fisso ha l'acqua dell'osmosi inversa?+

L'osmosi inversa riduce il residuo fisso del 90–95%: da 400 mg/L al rubinetto si scende a 15–40 mg/L. Con il modulo di rimineralizzazione il valore finale è regolabile, da ~14 mg/L a 80–150 mg/L.

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Approfondimenti collegati

Fonti dei dati: etichette ufficiali dei produttori; tabelle comparative di acquambientemarche.it, miottosrl.com e 123acqua.com. Normativa di riferimento: D.Lgs. 176/2011. Ultimo aggiornamento: settembre 2026.

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