Salta al contenuto
Provincia toccata dalla PFAS Valley — verifica il tuo comune

Acqua del rubinetto a Padova: qualità, PFAS e soluzioni

Risposta rapida

La città di Padova non rientra nell'area rossa dei PFAS: secondo il report AcegasApsAmga di luglio 2025 la somma di PFAS nell'acqua di rete è 0,018 µg/L, sotto il limite di 0,1. L'area rossa tocca invece alcuni comuni del sud-ovest della provincia, come Montagnana. Ovunque tu sia, l'osmosi inversa è la tecnologia più efficace contro i PFAS, compresi quelli a catena corta (PFBS, PFBA), e riduce anche il calcare di un'acqua medio-dura (25°F).

Qualità dell'acqua a Padova: i dati reali

Parametro Valore tipico Limite di legge Giudizio
Durezza totale 25 °F Non regolamentata Media–Alta
Residuo fisso (TDS) 361 mg/L 1500 mg/L (valore consigliato) Nella norma
Nitrati 14 mg/L 50 mg/L Basso
PFAS totali (∑) 0,018 µg/L (città) 0,1 µg/L (dal 2026) In città nella norma; area rossa da monitorare
Cloro residuo Entro i limiti 0,2 mg/L (valore consigliato) Basso

Fonte: report mensile AcegasApsAmga, acqua di Padova e Abano Terme (luglio 2025). Nei comuni della provincia serviti da altri gestori i valori possono essere diversi: per l'area rossa fanno riferimento i monitoraggi della Regione Veneto e di ARPAV.

La PFAS Valley: storia e stato attuale

Per decenni, fino alla chiusura nel 2018, lo stabilimento chimico Miteni di Trissino (Vicenza) ha scaricato sostanze PFAS nei suoli e nelle acque sotterranee. La contaminazione è emersa nel 2013, dopo uno studio del CNR, ed era già diffusa in un'ampia area tra le province di Vicenza, Verona e Padova: l'area rossa individuata dalla Regione Veneto comprende circa 30 comuni.

Circa 350.000 persone hanno bevuto acqua contaminata per anni senza saperlo. Nel giugno 2025 la Corte d'Assise di Vicenza ha condannato in primo grado 11 ex manager di Miteni e delle società che l'hanno controllata a pene per complessivi 141 anni, per reati che includono l'avvelenamento delle acque e il disastro ambientale.

Zone più esposte nella provincia di Padova:

  • Montagnana (area rossa A, interamente coinvolta)
  • In parte: Borgo Veneto, Casale di Scodosia, Lozzo Atestino, Megliadino San Vitale, Merlara, Urbana (area rossa B)
  • Zone con pozzi privati non collegati ad acquedotto pubblico

Verifica la situazione del tuo comune su arpav.veneto.it oppure contattaci per una consulenza gratuita.

Come proteggerti dai PFAS: soluzioni a confronto

1°

Osmosi inversa (consigliata)

Rimuove >95% di tutti i PFAS, inclusi PFBS e PFBA a catena corta. Membrana con pori da 0,001 micron. Elimina anche nitrati, metalli pesanti, microplastiche e cloro. La scelta più sicura per chi abita nell'area contaminata.

2°

Carbone attivo (parzialmente efficace)

Efficace sui PFAS a catena lunga (PFOS, PFOA). Quasi inefficace su quelli a catena corta (PFBS, PFBA), i più diffusi nelle falde venete post-sostituzione. Non sufficiente come unica protezione nella PFAS Valley.

✕

Brocca filtrante

Rimuove solo cloro e odori. Non rimuove PFAS, nitrati né metalli pesanti. Non è una protezione adeguata per l'area PFAS Valley.

Soluzione consigliata per Padova

Osmosystem 150 — impianto 7 stadi con rimineralizzatore

Progettato per zone con acqua impegnativa. Membrana RO 150 GPD certificata NSF/ANSI 58, pre-filtro meccanico 5 µm, doppio blocco carbone, post-filtro carbone + rimineralizzatore. Ingombro ultrasottile (10,5 cm di larghezza) — perfetto anche in cucine piccole.

Vedi tutti i prodotti →
50% Detrazione fiscale del 50% sull'acquisto e installazione del tuo impianto di filtrazione acqua per la casa.

Domande frequenti sull'acqua di Padova

L'acqua del rubinetto a Padova è sicura da bere?
Sì, rispetta i limiti di legge: in città la somma di PFAS è 0,018 µg/L (luglio 2025), sotto il nuovo limite di 0,1 µg/L in vigore dal 2026. Diverso è il caso dei comuni dell'area rossa nel sud-ovest della provincia, dove la contaminazione storica delle falde resta sotto monitoraggio. Per chi ha neonati, donne in gravidanza o vuole la massima sicurezza, l'osmosi inversa è la scelta consigliata.
Cosa sono i PFAS nell'acqua di Padova?
Sostanze chimiche sintetiche indistruttibili, scaricate per decenni dalla Miteni di Trissino. Nei comuni dell'area rossa i valori storici nelle acque hanno superato di molte volte i limiti oggi in vigore. Il PFOA è classificato cancerogeno (IARC Gruppo 1, 2023). Leggi la guida completa ai PFAS →
Come si eliminano i PFAS dall'acqua di Padova?
L'osmosi inversa è il metodo più efficace: rimuove >95% di tutti i PFAS inclusi quelli a catena corta. Il carbone attivo è parzialmente efficace solo sui PFAS a catena lunga. Le brocche filtranti non sono sufficienti nella PFAS Valley.
Green Water Italia installa impianti a Padova?
Sì. Copriamo Padova e tutta la provincia con installazione inclusa nel prezzo. I nostri tecnici intervengono entro 7-10 giorni lavorativi. Contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno.

Padova e provincia

Consulenza gratuita a domicilio

Verifichiamo la qualità dell'acqua del tuo rubinetto con un test sul posto e ti consigliamo la soluzione più adatta alla tua zona. Senza impegno.

Prenota la consulenza

Approfondimenti correlati

Richiedi informazioni

Scrivici su WhatsApp